Differenze tra Italia e USA: dall’asciugatrice al distributore di bibite touch screen

Non voglio annoiarvi con troppi dettagli tecnici sulla questione, vi basti sapere che sono alla ricerca dell’asciugatrice perfetta da acquistare. Razionalmente cerco un’asciugatrice che non costi troppo, che non consumi troppa energia e che abbia un numero sufficiente di programmi speciali da consentirmi di asciugare quasi tutto, ottimizzando al meglio il mio tempo e facendomi stirare il meno possibile.

Irrazionalemtne invece, cerco un’asciugatrice perfetta, non solo capace di asciugare, ma di stirare, piegare, mettere nei cassetti i vestiti puliti e al mattino di portarti il caffè a letto! Per questa versione forse dovrò aspettare ancora qualche anno, il fatto è che con tutto questo pensare sulle asciugatrici mi sono resa conto che qui in Italia è solo da un annetto che se ne parla, mentre in America e in altri paesi è un elettrodomestico diffuso da decenni, come la lavatrice.

Mi stupisco sempre quanto noto queste piccole ma abissali differenze tra noi e gli Stati Uniti (dove ho dei parenti). A volte, senza un motivo, certe invenzioni o certe tecnologie attecchiscono prima o meglio da una parte, per poi sbarcare, tempo dopo, oltreoceano.

Per certi versi l’America è più avanti di noi: per esempio quest’estate mi sono balzate all’occhio novità come la firma elettronica per la carta di credito (disponibile anche nel più piccolo dei supermercatini), i distributori di bibite e merendine touch screen (con possibilità di pagare anche con carta di credito, ovviamente!), il rilevamento delle impronte digitali per chi entra nei parchi divertimento.

Noi, da questa parte, possiamo vantare infrastrutture e impianti elettrici più moderni e altre piccolezze che ha notato mia nonna quando è stata in Italia: siamo molto più avanti nell’uso dei cellulari (commento antecedente l’uscita dell’iphone ovviamente!) e nella differenziazione delle relative tariffe, abbiamo il carrello del supermercato con la moneta che ti obbliga a restituirlo (là non c’è, per questo nei film si vedono sempre i barboni con i carrelli della spesa) e infine abbiamo i cassonetti dello sporco che si aprono facendo leva con il piede. (Mia nonna ha trovato particolarmente geniale quest’utlitma invenzione!)

Insomma le differenze, grandi e piccole, ci sono sempre state e sempre ci saranno, ma quella dell’asciugatrice proprio non la capisco: così come sono arrivate le lavatrici, le lavastoviglie, le aspirapolveri che fine ha fatto l’asciugatrice, si era persa per strada? Fatto sta che io la voglio, la voglio , la voglio… un pò perchè è la novità del momento, un pò per accontentare la metà americana che è in me…e un pò perchè credo che la tecnologia, se non serve a migliorare la vita di noi donne in carriera, a cos’altro serve???


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